NET.UNO VENEZIA LIDO FEMALE FOOTBALL: HERE'S THE CHRONICLE OF A DREAM CALLED SERIES B. AND NOW THE COMPANY IS AT WORK TO SCHEDULATE THE NEXT SPORTS SEASON 2014-2015

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net-one-salvezza2014With the splendid victory for 3-2 against Virtus Romagna, on the synthetic field of Gatteo a Mare, (Forlì) the Net.Uno Venezia Lido has conquered, the 18 May 2014, the historic salvation in the national championship series B women's football . And now the company is already working to prepare for the upcoming 2014-15 sports season, still in a national championship. The key word is to consolidate the existing group and try to reinforce the team, with the addition of new elements. It was, however, a historic undertaking for the rossoblù team that remains the only women's football reality in Venice and the islands.

Nella sfida play out, le ragazze del Net.Uno, che avevano la vittoria come un unico risultato a disposizione per potersi confermare nella categoria, peraltro in casa dell’avversario (meglio classificato nel campionato regolare), sono state protagoniste di una prova superlativa. Un capolavoro, quello confezionato dal capitano Roberta Cenedese e compagne e “orchestrato” in panchina dal tecnico vicentino Pasquale La Manna, subentrato a stagione in corso, che rimarrà nella storia della Società e soprattutto nel cuore di chi l’ha vissuto. Merito della forza dell’intero gruppo: anche di chi è stato in panchina o impiegato solo parzialmente. Siamo davanti ad una squadra che è sempre rimasta unita, anche dopo una lunga striscia di sconfitte, gustandosi, proprio nei play out quel successo, decisivo, che sulla sponda lidense mancava da circa sei mesi, e cioè dal 17 novembre 2013, ovvero dalla larga vittoria ottenuta a Pellestrina contro il New Team Ferrara per 5-2. Nella sfida decisiva contro il Virtus Romagna, già affrontato due volte in campionato (con due 0-0) il Net.Uno è arrivato con parecchie novità rispetto l’inizio stagione. Tra queste sicuramente l’impiego in porta tra i pali, per tutti i 90 minuti, non di un portiere di ruolo ma di Maddalena Piana (attaccante, utilizzato pure in difesa da La Manna nell’ultima parte della stagione). La Virtus aveva chiuso il campionato, sei punti avanti rispetto alle veneziane, grazie a una rimonta nel girone di ritorno. Ma, per la verità, se si passa in rassegna l’intero andamento del campionato, si scopre che le lagunari erano state capaci di tenere le romagnole a debita distanza, precedendole in classifica, per tutto il girone di andata. Non solo: nei due scontri diretti di campionato, terminati entrambi in pareggio le veneziane erano andate molto più vicino alla vittoria, per numero di occasioni e pericolosità. Ma poca importa: l’ultima prova era senza appello e così nello spareggio il Net.Uno ha giocato la “partita perfetta”, tenendo saldamente in mano il match per almeno 75 minuti e conducendo la sfida, fino a mezz’ora della ripresa, con un perentorio 3-0. A sbloccare il match, dopo 11 minuti, è stata Centasso prontissima ad avventarsi sulla palla e a castigare Deronzo in uscita. Nove minuti più tardi è arrivato il raddoppio di Toppan, su punizione, che permetteva alla squadra di andare al riposo avanti sul 2-0. Nel secondo tempo, gli ospiti tenevano in mano sempre il pallino di gioco e, circa a metà ripresa arrivava anche il tris di Brotto con una splendida semirovesciata. Le arancioneroverdi continuavano comunque a macinare, andando vicine, almeno in due circostanze, anche alla quarta segnatura, ma nei dieci minuti finali i padroni di casa tornavano in partita con due reti in tre minuti. Così negli ultimi sei minuti dei tempi regolamentari, più tre di recupero, si è entrati in un finale da batticuore, prima del triplice fischio finale che ha regalato alle veneziane una grande gioia. Era il trionfo con tanto di doccia fuori programma per il mister La Manna, annaffiato di prosecco negli spogliatoi.
“E’ stata una bella partita, molto combattuta, si lottava su ogni pallone – è stato il commento del capitano Roberta Cenedese – siamo state brave a concretizzare bene le nostre occasioni. Sapevamo che dovevamo giocarci tutto e potevamo solo vincere. Da parte nostra ha fatto la differenza, proprio la voglia di dimostrare che potevamo farcela. Siamo un gruppo molto unito e abbiamo dato tutto in questa partita contro tutte le sfortune degli ultimi periodi. Alla fine erano ben sei mesi che non vincevamo, però abbiamo vinto questo spareggio che ci ha legato ancor di più”. Una salvezza che si può considerare un piccolo “miracolo” visto anche le molte difficoltà incontrate. “Si questo è vero – riprende Cenedese – Venezia è una realtà difficile: a parte la difficoltà finanziarie a cercare sponsor, le mie compagne arrivano un po’ da tutto il Veneto: da Schio a Galiera Veneta, o fuori Padova. Facciamo abbastanza chilometri per arrivare agli allenamenti, perché nel bacino veneziano non sempre vi è un numero ampio di ragazze appassionate e interessate a giocare a calcio. E comunque anche dal Lido, o da Venezia per arrivare in terraferma agli allenamenti i tempi sono lunghi. Durante l’anno abbiamo avuto infortuni, siamo rimaste a metà campionato senza portiere per infortunio, e in aggiunta, una nostra compagna, che era una pedina abbastanza fondamentale per il nostro gioco è rimasta incinta. Ostacoli ce ne sono stati parecchi, ma alla fine ce l’abbiamo fatta”. Ora si guarda anche al futuro. “Dopo qualche giorno di meritata vacanza – conclude il capitano – stiamo iniziando a pianificare la prossima stagione, sperando di trovare anche altre calciatrici che rinforzino l’organico, e abbiano comunque la voglia di aggiungersi a questo gruppo bello, che gioca solo per passione senza avere nulla in cambio, se non il divertimento e il piacere di stare con altre persone”. Felice anche il mister Pasquale La Manna. “Le ragazze – sottolinea La Manna – hanno giocato, tutte insieme, una partita straordinaria. Ciascuna ha dato molto di più di quello che aveva. La differenza l’hanno fatta i reparti. Sono convintissimo, poi, che il successo ottenuto sia nato sul campo di allenamento nelle due settimane di lavoro specifico che abbiamo fatto proprio per affrontare questa gara. La salvezza è un grandissimo risultato, che posso ascrivere tra le mie soddisfazioni maggiori, al pari della vittoria di un campionato. Quando sono arrivato, sapevo che il tempo era poco e il compito non era facile: ho cercato, anzitutto, di dare una visione unitaria di squadra, non di singole persone, e per questo sono stati stravolti alcuni ruoli rispetto all’impostazione iniziale. Al termine di quest’anno posso dire che è stata una soddisfazione incredibile e sono contentissimo”. Al suo ritorno nel calcio femminile cosa ha notato tecnicamente. “Il livello di gioco di questa serie B – continua La Manna – probabilmente era un po’ più basso rispetto a quello della vecchia A2. Si nota, singolarmente, e in quasi tutte le squadre quando manca la crescita di un Settore giovanile alla base”.
"A heartfelt thanks to all the girls and collaborators - these are the words of President Lorenzo Mayer - who have allowed this dream to come true. Keep the only team in Venice, in Serie B, in football that counts. I hope that those who have dressed this shirt, have felt welcomed as in a "small family" and in a large group. Now, together with the management, I will work to try to give a future to this team, trying to strengthen it, so that we can enroll in the championship and try to dispute, all together, an even greater championship. However, the initial spirit of this adventure should not be distorted, animated by the passion and the will to render a service to young people and to the territory ".
We publish below the tab of the historical salvation:
Gatteo at sea 18 May 2014
Net One Lido - Virtus Romagna 2-3 (Pt 0-2)
Goals: Pt 12 'Centasso, 20' Toppan, St 22 'Brotto, 36' and 39 'Vagnini
Virtus Romagna: Deronzo, Cuomo, Cannatà, Ridolfi, Bizzotti, Breccia, Dulbecco, Ippolito, Grassi (st 35 Adeiola), Vagnini, Baldini (st 14 'Fogli). All Maroni
Net.One Lido: Piana, Busetto, Cenedese L., Cimmieri, Piantari, Centasso, Stevani, Stefani Elena, Brotto, Cenedese R. (cap.), Toppan (st 45 Ghezzo). All. La Manna (available: Berni, Johnson, Carraro, Baratttin)
Referee: Arace of Lugo di Romagna.
Notes: ammonite Stefani Elena, Cimmieri, Dulbecco, Ippolito.
Pt 2 Recovery 'St 3'
This is the complete rose of the Net.One Venezia Lido in the football season 2013-14 entrusted (from last March) to Mr. Pasquale La Manna and to the goalkeeper coach Walter Furian who won the salvation in Serie B: Roberta Cenedese, bomber of the team with 6 realized networks, which brought the number 10 and the captain's band, Luisa Cenedese, Maddalena Piana, Enrica Zavagno Elena Stefani, Giulia Cimmieri, Arianna Brotto, Caterina Cedolini, Giulia Piantari, Elena Buran, Anna Padovan, Martina Berni, Caterina Carraro , Camilla Stevani, Marina Toppan, Chiara De Facci, Agata Isabella Centasso, Francesca Pradel, Elena Torresan, Angelica Spinelli, Greta Palombella, Rossella Busetto, Alessia Ghezzo, Sara Barattin, Lilian Johnson,
In short, here are the figures for the 2013-14 championship
National Series B Championship (updated at 18-05-2014)
Neptune Lido Points 13 games played 25, won 3, neutral 4, lost 18. Goals made 23, goals conceded 69. Ranking position: 12. place. Save to play out

Ranking markers:
6 networks: Cenedese R.
5 networks: Stefani Elena (4 on penalty)
4 networks: Brotto
2 networks: Centasso, Toppan, Bortot.
1 network: Cedolini, Buran.

The latest success, and the well-deserved confirmation in Serie B, now become an opportunity to rewind the ribbon of memories.

The 2013-2014 sports season begins last 1 July, under the indication of a real "revolution", so much so that the team was overturned compared to the training that, the year before, had won the regional championship series C and the Veneto Cup. Given the changes, the most exact name would be Net.Nue Venezia Lido, instead of Net.Uno, as the slogan used then also in a successful advertising campaign. Among the new arrivals coming during the summer, first of all it is worth mentioning the return to society of Dino Vianello (for ten years coach of the old female Neptune), as sports director and trusted man of President Lorenzo Mayer and of the company, as well as confirmation, in the board, of the secretary Giovanni Ruggeri and of the vice-president Francesco Tartaglione. In the limited number of collaborators, the lawyer Francesco Mario d'Elia and the young Marco Malerba, precious factotum (from the early months of 2014) and keeper of the Taliercio synthetic field, where the team has supported its three weekly training sessions, should not be forgotten.
The summer, as mentioned, brings a great revolution in the rossoblù house: they left the Net. A good eleven elements: the former captain Sara Toffolo and Isotta Mazzega for Trevignano, Lorenza Quaggio, Elisa Bassich and Alessia Noè who got married at Mestre, Nicole Zennaro, Elena Pinton, Elena Cuomo and Chiara Bassich or for "end of career" or for having chosen 5 soccer, Bellunese Sharon Cagnati, who approached home at the Keralpen Belluno, Invanir Marques Da Silva, released and brought to Real Spinea.
To replace them, thus allowing the continuation of football in pink at the Lido of Venice, there are purchases of excellent level as Arianna Brotto, from South Tyrol and former Venice, Caterina Cedolini, the victim of the ligaments break after just three games, Giulia Piantari, also she ex Venice, Elena Stefani (from Zensky Padova), Lodovica Bortot (card until December 2013 and former Venice), Marina Toppan (freed from Pordenone), Camilla Stevani (from Zensky Pd, but already in the past with Net.One) , Chiara De Facci (from Real Spinea), Anna Padovan (on loan from Mestre but then injured and no longer usable since December). And again the return of Martina Berni, the purchase in the 2014 of Elena Buran, immediately in the debut at the ex Mestre, while, at various times, join the group also Caterina Carraro, Lilhiam Jhonson, Sara Barattin, rugby National team that has tested a first contact with football.
From a technical point of view, the reconstruction of the team is entrusted to the patient work of the coach trainer Pierangelo Pasqual, a valued technician of the female Mestre, flanked by Walter Furian, as goalkeeper's trainer and former Meda 1 number. Pasqual, 51 years, arrives in the lagoon in front of Lido, after four seasons, always of high level, with the Mestre as well as fresh winner also of the female beach soccer shield. Pasqual is a native of San Donà di Piave, is considered a profound connoisseur of women's football where he trains for a decade. A commendation certainly goes to the staff who, despite having a small number of players available, from August has plunged into this great adventure, of which, in the retreat of Gallio, in August, the first foundations were laid. The First Team begins preparing the 19 2013 on August. From the 19 to the 25 August the rossoblu training moves to the retreat organized for the fourth year by the company, to Gallio on the Asiago plateau which offers, as always, to the team an excellent welcome and exquisite hospitality. Then the team's pre-season preparation continues for the first year completely on the mainland, dividing between the parish camp of Campalto, Taliercio and Marghera Ca 'Emiliani.
L’avvio del campionato è promettente: 4 punti, nelle prime due partite – pareggio a all’esordio e vittoria per 3-2 a Foligno, sbagliando anche un rigore, forse illudono un po’ tutti che la strada non potesse essere così tanto in salita. Poi, però, i risultati successivi comunque riportano tutti alla realtà, con i piedi per terra, e alle effettive difficoltà di un campionato nazionale di calcio di serie B, per una squadra comunque assemblata, per buona parte, in poco tempo. La salvezza è un traguardo possibile, ma va conquistata, lottando e soffrendo in ogni partita. Strada facendo viene a mancare anche l’apporto di una pedina fondamentale per l’equilibrio tecnico e tattico, del team come Enrica Zavagno, una delle “senatrici” entrata in maternità. Nel derby con il Mestre arriva un’altra tegola l’infortunio del primo portiere Padovan. Ciò nonostante, fino a dicembre, la squadra rimane in “linea di galleggiamento” con le aspettative di inizio stagione, tra il 10. posto, che garantiva la salvezza senza spareggio, e l’11.ma piazza, utile comunque per affrontare un eventuale spareggio in casa. A mantenere la squadra viva, e in piena corsa per il raggiungimento della salvezza hanno contribuito il prezioso pareggio conquistato a Jesi (1-1) del 10 novembre e la vittoria nella settimana successiva contro il Ferrara. Dal 24 novembre a Cavarzere nella “tana” del quotato e solido Gordige, la squadra inizia ad incappare una lunga striscia di risultati negativi. Tuttavia la prestazione offerta dal Net.Uno Venezia, nell’ultima partita del girone di andata (22 dicembre), prima della sosta natalizia, contro la capolista San Zaccaria – sconfitta per 4-2 dopo essere stati per due volte in vantaggio, con un’ottima prova di grande orgoglio, contro un avversario oggettivamente superiore (non ha caso poi promossa in serie A) - sembra offrire l’immagine di una squadra ancora in grado di centrare l’obiettivo stagionale. Il punto più basso della crisi però deve ancora arrivare: il 26 gennaio il Net.Uno perde per 3-2 al Lido in casa contro il Foligno, ultimo a 0 punti, in quella che era considerata dalla dirigenza una sfida da non fallire. Successivamente arrivano altre sconfitte. Una serie “nera” di 9 sconfitte, rimediate nelle ultime 10 partite ed interrotta dal pareggio proprio contro il Virtus Romagna, convincono così il presidente Lorenzo Mayer ad un cambio di allenatore. Il 3 marzo lascia la panchina del Net.Uno, senza polemiche e di comune accordo con la società, il tecnico Pasqual, con l’intento di dare una scossa. Al suo posto viene chiamato Pasquale La Manna, affiancato dal bravo Furian che rimane “fedele” al gruppo. La Manna, 56 anni nativo di Visciano (Napoli), approda accompagnato da ottime referenze: dal 2007 al 2010 è stato allenatore dello Schio Femminile, che prima ha salvato in serie B e poi condotto fino alla promozione in A2. Esperto nei subentri la stagione precedente ha rilevato la guida della Prima squadra maschile dell’Asd Junior Monticello, nel vicentino portandolo alla salvezza. E’ considerato uno specialista nelle salvezze in extremis. E infatti anche stavolta centrerà l’obiettivo finale. Il tempo a disposizione del nuovo mister non è molto, e in aggiunta va considerato il fatto che, che in oltre quindici anni di attività di calcio femminile il gruppo non ha mai affrontato il “trauma” di un cambio in corsa e perciò tutti sono consapevoli che l’operazione è tutt’altro che semplice. Il nuovo mister opera una “rivoluzione” soprattutto nelle metodologie di allenamento e stravolgendo il ruolo di alcune giocatrici. Come se le difficoltà del momento incontrate sul campo non fossero sufficienti, il 12 marzo, arriva dal giudice sportivo, quella che è una “mazzata” che potrebbe mettere la parola fine al sogno di rimanere in serie B. Il giudice sportivo in merito alla partita Net.Uno Venezia – Jesina, che non si era disputata il 23 febbraio per il “caso” delle linee storte al campo sportivo “Jacopo Reggio” delle Terre Perse del Lido di Venezia (impianto sportivo comunale non in gestione al Net. Uno) condanna, in primo grado la società di casa. Una vicenda che ha fatto il giro d’Italia, come simbolo dello scarso interesse che il calcio femminile raccoglie Il giudice sportivo, avv. Sergio Lauro, accoglie il ricorso presentato dalla Jesina infliggendo al Net.Uno la sconfitta a tavolino 0-3 e un punto di penalizzazione in classifica. I punti in classifica scendono così da 9 a 8, a un passo dal baratro e dall’ultimo posto che vuol dire retrocessione diretta. Invece la società non si dà per vinta e presenta ricorso davanti alla Corte di Giustizia Federale a Roma chiedendo di essere ascoltata in audizione. Si arriva quindi al 4 aprile 2014, giorno in cui il club veneziano, con l’avvocato Francesco Mario d’Elia sbarca nella Capitale. La IV sezione della Corte di Giustizia Federale, presieduta dal professor Mario Serio, riunitasi in consiglio, ribalta completamente ribaltato il giudizio di primo grado, accogliendo, con formula piena, il ricorso presentato dal Net.Uno così come proposto dalla società veneziana. Una sentenza con pochi eguali in Italia, destinata a fare scuola nel ramo della giustizia sportiva. L’avvocato d’Elia, in una appassionata arringa, riesce a dimostrare che non esisteva nessuna correlazione tra il Net.Uno Venezia Lido, società che non ha un impianto in gestione, né un campo assegnato per l’intera stagione e le condizioni del terreno di gioco, che il Comune di Venezia aveva destinato per quella partita. La Net.Uno ha anche ribadito, davanti ai giudici, la disponibilità ad accollarsi le spese di trasferta che la squadra avversaria dovrà affrontare per tornare una seconda volta in laguna. Viene sentenziato che le condizioni dell’impianto non possono essere addebitate al Net.Uno, che non gestisce l’impianto e non ha nemmeno le chiavi per accedere all’impianto e alle strutture. Dunque un punto restituito in classifica: si torna a quota 9 e possibilità di rigiocare la partita con la Jesina. Nel frattempo La Manna, intanto, negli allenamenti del Taliercio cerca di imprimere una mentalità diversa alla squadra, con maggiore convinzione nei propri mezzi, ma la sua riorganizzazione non è, per il momento, premiata dai buoni risultati. Unico sorriso, prima del meraviglioso play out di cui già abbiamo raccontato, è lo 0-0 strappato al Mestre. Un punto prezioso che fa salire il bottino dei punti conquistati a quota 10, con una partita ancora da recuperare. Tutto ciò, prima della partita chiave con la Jesina che si gioca a Zelarino, il 17 aprile, giovedì di Pasqua, in terraferma, per rendere la doppia trasferta meno complicata agli avversari. La partita, in caso di vittoria, potrebbe riaprire il campionato in chiave salvezza: la squadra va sotto di un gol, ma dimostra una buona capacità di reazione: nella ripresa ribalta il risultato e passa in vantaggio, grazie a due prodezze di Roberta Cenedese ed Elena Stefani, portandosi così sul 2-1. Risultato che mantiene fino a 18 minuti dal termine. Quando, in pochi minuti, la formazione di La Manna capitola per ben tre volte, perdendo al fischio finale per 4-2. A quel punto, fermi al penultimo posto nella graduatoria, diventa chiaro a tutti che l’unico obiettivo perseguibile è quello di stare agganciati alla zona play out, rimanendo in classifica con un distacco inferiore ai 10 punti rispetto alla terz’ultima – altrimenti se ne andrebbe la possibilità dello spareggio – e rintuzzare la rimonta del Foligno che, all’ultimo posto, nel frattempo è arrivato a 7 punti, dunque a sole 3 lunghezze dalle lagunari. Nell’ultima partita della stagione regolare (4 maggio) vi è anche l’imperativo di mettere due giocatrici (Cimmieri ed Elena Stefani) al riparo dalla quarta ammonizione, che significherebbe squalifica nella partita più importante dell’anno. C’è anche l’infortunio di Arianna Brotto, che esce dal campo dopo appena 13 minuti, a preoccupare, in vista dei play out il Net. Uno. Poi, però, la giocatrice di Galiera Veneta verrà recuperata a tempo di record, due giorni prima del match clou. Iniziano le due settimane più difficili concluse da una giornata meravigliosa e da due sole parole: SERIE B!!!
For the company it was a year in which there were many difficulties, faced in order to keep alive the only team in Venice of women's football in Serie B. Without a field in direct management, the partnership Starting with the many logistical problems that have followed the inability shown by the City of Venice to make available a stable, and suitable, to dispute their games in a national football league. So the girls were forced and frequent "wanderings" on five different plants: "Jacopo Reggio" of the Lost Lands at the Lido of Venice, where the company was born in 2010, "Don Olinto Marella" of Pellestrina, San Pietro in Volta, but also the sports field of Marghera and Zelarino, which, in turn, hosted the home games of the championship. Above all the mainland races have helped to keep away the already few fans who follow the women's football, ending up being an even greater difficulty.
Among the qualifying points reached in this season there is certainly the twinning relationship established this year with the Fbc Unione Venezia of male football, the main football reality of the city of Venice and above all professional football club in Lega Pro. For the first year, some objectives of this agreement have been reached, others not. The twinning has given the opportunity to the Net.Uno Venezia female to wear the shirt of the FcC Unione Venezia in their league matches, (though without renouncing its social colors) and to insert the logo of the Fcc Unione Venezia between that of its own partners, in addition to the opportunity to train in the evening session (from 20 onwards), on the same field of the first men's team, the synthetic of the Taliercio. On the other hand, there has been a non-materialized dream of being able to play at least one league match at the "Pierluigi Penzo" stadium in Sant'Elena. A goal that we hope will only be postponed until next season. However, a dialogue with the management of the FcC Unione Venezia opened: the team received a visit from Russian President Yuri Korablin during a pre-season training session in Campalto, but also during the season, of the vice-president Carlo Trevisan, who met in Marghera. The Fbc Unione Venezia then invited a representation of the Net.Uno women to attend its matches. And this was possible on two occasions when the women's team was free from competitive commitments: in Portoguaro, in the Coppa Italia League Cup match, the Cremonese, and at the "Penzo" in Sant'Elena, in the championship match with in front of the Entella.
Also under the aspect of the Communication some important projects have been launched: the redesign of the Net.Uno Venezia Lido 2010 logo, by Maddalena and Mario Piana, a university professor at IUAV.
The domain of a website was purchased at www.net-uno.info with the intent of telling the team's life in real time. The site, still under construction, will be put into operation for the next season.
In addition, meetings were held with the institutions of the City of Venice. Among these we mention two in particular: the 10 October 2013 the official presentation of the new team at Ca 'Farsetti, in the hall of the city council of Venice, the meeting with the Patriarch of Venice, Monsignor Francesco Moraglia, that the 11 March 2014 has received a large representation of players, technical staff and managers, in San Marco in Palazzo Patriarcale.
Thanks to the collaboration of the Municipality of Lido and Pellestrina, presided over by Giorgio Vianello, the Net.Uno Venezia Lido Company has been able to open its official office, at the Lido of Venice, where it was born, located in a former high school area " Severi ", in via Diego Valeri, a stone's throw from the" Terre Perse "sports ground.
Thanks go to all the people, organizations, sponsors, who, in various ways, have allowed all this. They are:
Renzo Ferro, Bruno Fusato Signoretti, Marino Roberto Laggia, Don Gianni Antoniazzi, Antonio De Martino, Francesco Mario d'Elia, Province of Venice, Municipalities of Lido and Pellestrina, Fbc Unione Venezia, Carlo Trevisan, Andrea Gazzoli, Leone Panisson, Francesco Regazzo , Teodoro Russo, Luigi Danesin, Tino Vettorello,
Apv Investimenti spa, Arcof & Metal, Carpen Metal, Dalla Lidia Merletti Snc, Dogale Ospitalità & Benessere Srl, Esercizi Colpo sas, F.30 Srl, Fininven Spa, Iniziative Venete, Italo Regazzo Srl, Laguna Murano Glass Srl, Mediterraneo Sviluppo Srl, Murano Venetian Glass Center Srl, Newmuranogallery Snc, Nuova Venier Srl, Paolo Cecconi, Pachuka, Claudio Pradel, Puliservice sas, La Solerte cleaning of Loris Berto, Puppola Trasporti, Sergio Puppola, Sibilla Srl, Studio Zuin Commercialisti Associati, Terminal Fusina Venezia srl, Tino Srl, Tiso Alfredo & Figli Srl, Vela spa, Vecchia Murano VM srl, Venice Services Srl, Venice Top Management Srl, Vetreria Estevan Rossetto 1950 Srl, Biseria Gallery Glass Srl, Macelleria da Luca, Antonio Vianello, V.Antoniazzi coach, association " A hand for everyone ", Ernesto Pellegrini, Luciano Spalletti, Marco Domenichini, Gran Viale restaurant, Claudio Barbiero, Luciano Corazzin, Guido Rizzo, Raffaele Ambruoso, Gaarten Hotel di Gallio, Typography 3B Press, White Cross of the Lido, Luciano Siviero.
If at the level of the First Team it was really a "revolutionary" vintage to make a clean break with the past, even for the Youth Sector, a year of great changes goes on file. The cycle of the "junior" soccer team at 5, followed by the responsible manager Fabio Lombardo, has now reached a new phase. Thanks to the coordination of the sporting director Vianello and the secretary Ruggeri, a "female beginners" formation was formed, which took part in the provincial Figc championship, under the guidance of the coach Massimo Garbin and the head of the youth sector, Davide Chersini, training at Saccafisola.

Now the last seasonal engagement of the First Team is represented by the participation in the 10 Tournament of San Giacomo di Carbonera football at 7 at night that is playing in Carbonera from 3 to 18 in June. Participants include: Football Marcon Femminile (formerly ACF Mestre), Zelarino, Union Villanova, Trivignano and Net.Uno. Then the "break the lines", the deserved holiday for athletes, while the company will get to work to better plan the 2014-15 sports season that will be born the 1 July 2014.


With kind request, if possible, of publication.

This is the updated list of women's football at the Lido:
1 victory of the Veneto Championship (2012-2013)
1 Veneto Cup C series (2012-2013)
3 Promotions: (from D to C 2002-03) (2 placed and from C series to A2 2010-11), from C to B (2012-13)
1 confirms in Serie B (2013-14)
1 Veneto Cup D series (2001)
3 Discipline Cup First Team
1 Junior Discipline Cup

Attached to this press release are some photos of the historic 18 playout game last May.

Venice Lido, 7 June 2014
ACDF Net Press Office. One Venice Lido
for further information contact the 338 numbers. 3556565, or 041.5230230 (study)

Walter Pettinati
Author: Walter PettinatiWebsite: www.pettinati.comEmail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
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Founder and author of calciodonne.it