Tuesday, December 10 2019
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Milan - Atalanta 1 - 2

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Atalanta Tricolore Primavera La quadra bergamasca la spunta ai tempi supplementari su di un bel Milan. A Como il cielo è nuvoloso, ma non rovina la festa al calcio femminile che chiude la stagione sportiva con la finalissima del campionato primavera valida per lo scudetto di categoria. Al Sinigaglia sono Milan e Atalanta a darsi battaglia di fronte ad un buon pubblico composto anche dalle due formazioni eliminate in semifinale: Bardolino e Roma. Le due finaliste si conosco bene, dato che hanno condiviso il campionato primavera appaiate in testa alla classifica del girone A, con un Milan che però è riuscito a spuntarla conquistando il primo posto. Ma qui la storia è diversa: partita secca, formazioni diverse e una motivazione che certamente peserà sull’economia del match. Numerosi applausi accolgono le squadre al loro ingresso, che per l’occasione indossavano la maglietta a sostegno di “Trenta Ore Per La Vita” nota associazione benefica. L’Arbitro Bernasconi da il via alla partita che subito comincia su ritmi molto elevati con un’Atalanta che parte subito all’attacco costringendo le milaniste a giocare perlopiù nella propria metà campo. Al 20’, dopo una serie di azioni andate a vuoto per entrambe le compagini, è l’Atalanta che beneficia di un calcio di punizione che Ramera calcia sotto la traversa trovando pronta Di Giulio che devia sulla traversa; palla che resta nell’area piccola dove ne Bonometti, ne Scarpellini riescono a ribadire in porta. Il Milan comincia a macinare gioco e la partita, dopo un primo predominio nerazzurro, torna su un sostanziale equilibrio nel quale entrambe le squadre provano varie conclusioni a rete senza però ottenere il risultato tanto cercato. Si concludono così i primi 45’ sullo 0-0...dopo una prima frazione nella quale le rossonere hanno saputo gestire e contenere il gioco atalantino creando anche qualche palla gol. Atalanta che torna negli spogliatoi con qualche rammarico per non aver capitalizzato al meglio le ghiotte occasioni, consapevole però, di aver avuto un gioco più intraprendente grazie alle sempre generose sgaloppate di Bonometti e a un gioco attento e ben costruito. Ricomincia il secondo tempo con un Milan diverso, più convinto e grintoso che non lascia spazio alle iniziative bergamasche. Al 52’, Laddaga riceve palla da rimessa laterale, salta un primo avversario ma viene bruscamente atterrata da Zanoletti; l’arbitro non ha dubbi e concede il calcio di rigore. Ferretti si presenta agli 11 metri e non sbaglia. È 1 a 0 per il Milan. Le rossonere non mollano e lottano su ogni pallone riuscendo ad avere un gioco più brillante rispetto alle ragazze di mister Casu che decide di riassettare la sua squadra; fuori Picchi e Ferrandi per Spini e Pedretti. L’Atalanta sembra crederci e con la onnipresente Bonometti prova ad impensierire la retroguardia rossonera, che però si fa trovare sempre pronta. Al 72’ la palla che può chiudere l’incontro finisce sulla traversa; cross dalla sinistra per Balducci che appoggia di testa per Morelli la quale spara sul legno alto tenendo in gioco l’Atalanta. Le nerazzurre sembrano prendere fiducia e col passare dei minuti diventano sempre più minacciose con la solita Bonometti che più volte si trova a tu per tu con Di Giulio che non si lascia ipnotizzare dalla forte azzurrina, neutralizzando le avanzate della n°11 bergamasca. Al 87’ la svolta; ancora Bonometi riceve palla dalle retrovie e dopo una lunga corsa verso l’area rossonera, soprende l’incolpevole Di Giulio con uno splendido pallonetto mettendo il risultato in parità quando ormai la partita sembrava finita. Passano i 4 minuti di recupero ma il risultato non cambia; 1 a1, si va ai supplementari. L’equilibrio tra e due squadre mostra il vero valore di queste giocatrici, mettendo in luce sopra tutte la milanista Cama e la nerazzurra Bonometti. Mattatrici di questi primi 90’ le due ragazze deliziano il pubblico, la prima con bellissime giocate e la seconda con un gol che riaccende il sorriso sul volto dei sostenitori atalantini presenti. Si va dunque all’extra-time, dove questa volta è l’Atalanta che parte forte, anzi fortissimo. Bonometti dopo un bellissimo uno-due con Ramera scarica in porta senza grosso successo, ma si rifarà poco dopo. 119’, Spini da a Bonometti, che dopo un delizioso controllo in area, si gira e spara un diagonale che termina a fil di palo; è 1 a 2, tra l’incredulità milanista e l’euforia bergamasca. Il Milan sembra accusare il colpo concedono qualche spazio di troppo ad un’Atalanta sulle ali dell’entusiasmo continua la sua “marcia trionfale”. Finisce il primo tempo tutto di marca nerazzurra, ma ci sono ancora 15’ minuti di sofferenza per i tifosi presenti. Secondo tempo supplementare che parte ancora sotto il segno Bonometti, che sugli sviluppi di un corner, manda di poco a lato con un bel colpo di testa. Le rossonere non ci stanno a perdere e provano l’assalto finale trovando però una muro atalantino che impedisce a Cama e compagne di avvicinarsi alla porta della Filippi. Fischio finale ed è l’Atalanta la vincente (1 a 2) in una bella gara dove le due squadre hanno lottato per tutta la partita offrendo uno spettacolo degno per una finale nazionale. Atalanta che nel complesso ha meritato, mostrando una continuità di rendimento che ha permesso alle ragazze di mister Casu di laurearsi “campioni”. Milan che nonostante tutto, ha dimostrato di essere un’ottima squadra anche se certamente ha da recriminarsi le non molte occasioni create. Dunque Roma e Bardolino terze a parimerito, Milan che giunge secondo e Atalanta che può far festa, “vendicando” così il secondo posto ottenuto in campionato proprio alle spalle delle rossonere. Applausi dunque alle vincenti, ma anche alle altre 3 squadre che hanno reso unica questa “tre giorni” comasca. Ora un po’ di meritate vacanze per tutti, in attesa del campionato europeo Under 19, al quale prenderanno parte alcune delle giocatrici presenti in questa final-four, tra circa un mese, augurandoci che le nostre baby-azzurrine possano portare in alto il nome dell’Italia e del calcio femminile italiano. Mario Villa MILAN: Di Giulio, Di Giulo (97’ Barosi), Morelli, Balducci (101’ Piccinin), Vitale, Pagano, Cama, Ferretti, Russo, Laddaga, Cammarata. Allenatore: Sig. Giovanni Zambetta A Disposizione: Barosi, Piccinin, Florio. ATALANTA: Filippi, Benedetti, Zanoletti, Brasi, Rota, Picchi (59’ Spini), Caio (46’ Teli), Ramera, Ferrandi (66’ Perdetti), Scalpellini, Bonometti. Allenatore: Sig. Casu A Disposizione: Capelli, Barcella, Teli, Fenaroli, Pedretti, Poeta, Spini. Arbitro: Sig. Bernasconi (Sezione di Como). Marcatori: 53’ Ferretti(M); 87’ e 119’ Bonometti (A). Ammoniti: Ramera, Teli, Rota (A); Ferretti, Cammarata, Barosi, Morelli (M).
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