Sunday, December 15 2019
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Final of the Spring Championship

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IN COMO, WILL BE A FINAL ALL LOMBARDA Dopo due accesissime semifinali, saranno Milan e Atalanta a giocarsi la finalissima in programma domenica 15 giugno alle ore 16.00. Milan che sconfigge la Roma per 4 reti a 2, in una partita che forse era già scritta prima di cominciare vista la risaputa forza della squadra rossonera. Le baby-milaniste, dopo un campionato passato sempre ai vertici della classifica, ottendendo la vittoria nel proprio girone, hanno gestito la fase nazionale in modo costante (Torino, Mozzecane, Roma), portando a casa una sola sconfitta contro un Torino che però era già stato strapazzato nella gara di andata. Atalanta che esce vittoriosa sul Bardolino per 2 a 1, in una gara che fino all’ultimo minuto ha riservato un bello spettacolo. Le nerazzurre quindi raggiungono le “amiche” del Milan dopo essere arrivate seconde in campionato e aver giocato una fase nazionale solamente con primavere di squadre militanti in serie A (Torres, Firenze e Bardolino), cadendo solamente col Firenze nella gara di ritorno. Le due compagini, proveniente dallo stesso girone (A) in cui si sono date battaglia per tutta la stagione, potranno ritrovarsi per ribadire la propria supremazia (Milan) o “vendicare” la beffa subita in campionato (Atalanta). Sarà dunque una finale al cardiopalma, dove certamente non mancherà lo spettacolo, visto l’elevato tasso tecnico di cui dispongono le due squadre. Como sarà dunque teatro di questa partita-scudetto dove rossonere e nerazzurre si daranno battaglia fino all’ultimo per poter conquistare l’ambito trofeo. Non resta solo che fare comunque i complimenti alle eliminate di Roma e Bardolino per essere comunque arrivate a disputare le final-four e fare un “in bocca al lupo” alle due compagini rimaste ancora in gara. Quindi, domenica 15 giugno alle ore 16.00, tutti allo stadio Sinigaglia di Como per festeggiare insieme al calcio femminile! Buona partita (per chi ci sarà) e…vinca la migliore! Info: Stadio Sinigaglia – via Sinigaglia 3, Como Mario Villa ATALANTA PRIMAVERA ALLA FINALE NAZIONALE Domani a Como per il titolo affrontando il Milan Atalanta-Bardolino 2-1 Atalanta: Filippi, Teli (28’st Benedetti), Zanoletti, Brasi, Rota, Spini, Caio (24’st Pedretti), Ramera, Ferrandi (18’st Picchi), Scarpellini, Bonometti (46’st Poeta). Allenatore: Casu. Bardolino Verona: Mazzurana, Marai (1’st Gandini), Baroni, Lonardi, Filippozzi, Ledri, Mascanzoni, Vivirito (40’st Zivelonghi), Perobello, Girelli, Toselli. Allenatore: Bonelli. Arbitro: Di Nardo di Lodi Reti: 9’pt Ferrandi, 46’st Scarpellini, 47’st Girelli. Como - La Primavera dell’Atalanta femminile raggiunge la finale nazionale superando di misura il Bardolino Verona. Ieri sul perfetto manto erboso dello stadio Sinigaglia di Como (teatro delle finali) le nerazzurre di mister Andrea Casu indirizzano ben presto la gara nei giusti binari, successivamente soffrono principalmente nella zona nevralgica permettendo alle gardesane di pungere prevalentemente sull’out di destra. Discrete nella prima frazione, decisamente sotto tono nel contesto di una seconda frazione dove le gialloblù venete hanno esercitato una certa supremazia. Questa la chiave di lettura dinanzi a un’Atalanta poco lucida. L’inizio promette scintille perché Andrea Scarpellini dalla sinistra invita Alessandra Caio alla battuta vincente; purtroppo la numero sette alza clamorosamente dalla breve distanza. Il vantaggio è solo rimandato complice un’incertezza della retroguardia veronese; Ferrandi si inserisce prontamente fulminando Mazzurana in rasoterra. Perebello sembra la più temibile nelle fila gialloblù, al pareggio comunque ci sono vicinissime Mascanzoni e Girelli; la numero sette incorna a lato di un soffio, mentre Girelli (colpo di testa a spiovere sul secondo palo) chiama Filippi al grande intervento. Sull’altro fronte le nerazzurre si limitano a conclusioni dalla media distanza (Ramera, Scarpellini e Bonometti) senza esito. Nella ripresa Giulia Ferrandi sibila la traversa. A questo punto le gardesane mantengono il possesso del gioco senza peraltro incidere concretamente all’atto conclusivo. I presenti di fede bergamasca soffrono, l’Atalanta arretra il suo baricentro. Filippi è magistrale nel distendersi in anticipo sulla lanciata Toselli, mentre le giocate della Girelli si perdono all’atto conclusivo. Le neoentrate Picchi, Benedetti, Pedretti e Poeta aiutano la retroguardia a rifiatare tenendo alto il pallone, finchè Andrea Scarpellini con un perfetto diagonale radente sigla il raddoppio. Fine del souspance? No. Palla al centro, in peno recupero, e Girelli dimezza lo svantaggio attraverso un pregevole gesto atletico dal cuore dell’area. La sofferenza ritorna, il triplice fischio sull’avanzare del Bardolino Verona mette fine ai giochi; l’Atalanta è in finale. Domenica (domani) pomeriggio, alle 16, sempre allo stadio Sinigaglia di Como le atalantine contendono il titolo nazionale al Milan perché le rossonere sono prevalse (4-2) sulla Roma nell’altra semifinale. Ufficio stampa Atalanta Kono ASD CF BARDOLINO VERONA CAMPIONATO PRIMAVERA, FINAL-FOUR SCUDETTO TERMINA IN SEMIFINALE L'AVVENTURA DELLE BABY GIALLOBLU' SCONFITTE DALL'ATALANTA. Non bastano alle ragazze del Bardolino Verona il grande cuore ed un secondo tempo ad altissimo livello per avere la meglio sull'Atalanta nella gara di semifinale del campionato Primavera. Sul neutro del glorioso Stadio Sinigaglia di Como Vivirito e compagne subiscono la prima ed unica sconfitta stagionale (2-1) ed abbandonano il sogno della finale-scudetto primavera. Nei primissimi minuti di gara le veronesi appaiono un pò intimorite al cospetto delle più esperte bergamasche vicine alla segnatura al 5' con Caio che calcia incredibilmente alle stelle da due passi. Il vantaggio nero-azzurro giunge un minuto più tardi: Ferrandi sfrutta una indecisione della retroguardia gialloblù ed insacca la sfera davanti a Mazzurana. La formazione lombarda ha una leggera supremazia territoriale a centrocampo, ma le ripartenze venete rischiano di far male. Al 25' la numero uno atalantina Filippi compie un grande intervento andando a smanacciare la sfera su conclusione di Girelli. Si va al riposo con l'esiguo vantaggio bergamasco. Mister Bonelli getta nella mischia la giovane Gandini e la squadra veronese guadagna in solidità. Ci si aspetta un'Atalanta proiettata in avanti per chiudere la partita ed invece sono le gialloblù che prendono gradualmente possesso del campo. Al 21' Filippi sceglie alla perfezione il tempo dell'uscita bassa anticipando di un soffio Toselli lanciata a rete, due minuti più tardi Perobello si invola solitaria verso l'area di rigore lombarda ma viene fermata per un fuori gioco inesistente. Dall'altra parte si fa vedere la neo-entrata Picchi che incorna a lato mentre Scarpellini conclude centralmente chiamando Mazzurana al facile intervento. Al 37' Cristiana Girelli si procura un calcio di punizione dal limite. La stessa attaccante gialloblù chiama al difficile intervento Filippi che non trattiene ma l'incerto direttore di gara Anna Di Nardo ferma tutto per un misterioso fallo in attacco delle veronesi. Scampato il pericolo l'Atalanta in piena zona Cesarini va al raddoppio con Scarpellini che raccoglie l'assist dalla destra ed insacca da distanza ravvicinata. Palla al centro e le ragazze in maglia gialloblù riaprono l'incontro: Perobello crossa dal fondo per Girelli che controlla e trafigge Filippi con una precisa conclusione sotto misura. Ci sarebbe moltissimo da recuperare ma nei quattro minuti concessi le veronesi non trovano il guizzo necessario per portare la sfida ai rigori. La gara si conclude così con la vittoria per due a uno dell'Atalanta che domenica affronterà il Milan nella finalissima per il tricolore primavera. Alle giovani ragazze del Bardolino Verona va l'onore delle armi ed un grande applauso per un campionato comunque straordinario. IL TABELLINO: BARDOLINO VERONA 1 ATALANTA 2 Reti: 6' pt. Ferrandi, 46' st. Scarpellini, 47' st. Girelli. BARDOLINO VERONA: Mazzurana, Marai ( 1' st. Gandini), Baroni, Lonardi, Filippozzi, Ledri, Mascanzoni, Vivirito ( 40' st. Zivelonghi), Perobello, Girelli, Toselli. A disposizione: Gava, Leali, Troiani, Gandini, Zivelonghi, Schiroli. Allenatore: Pietro Bonelli. ATALANTA: Filippi, Teli ( 27' st. Benedetti), Zanoletti, Brasi, Rota, Spini, Caio ( 22' st. Pedretti), Ramera, Ferrandi (11' st. Picchi), Scarpellini, Bonometti. A disposizione: Capelli, Barcella, Benedetti, Fenaroli, Pedretti, Poeta, Picchi. Allenatore: Andrea Casu. Arbitro: Anna Di Nardo di Lodi. Assistenti: Redaelli di Lecco e Morello di Gallarate. Note: Pomeriggio soleggiato, terreno in ottime condizioni, spettatori 150. Ammonita Picchi, recupero 0 e 4 minuti. Angoli 5-3 per il Bardolino. presenti in tribuna il Presidente della Divisione Calcio Femminile Prof.ssa Natalina Ceraso Levati, il segretario della Divisione Calcio Femminile Arch. Patrizia Recandio, il C.T. della Nazionale under 17 Corradini.
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